Mentre i rumors si inseguono se sia vero o meno che Apple stia lavorando ad un nuovo prodotto di televisione, c’è chi passa all’azione e propone per il prossimo autunno il suo televisore.
Si tratta di Uppleva, nome più complicato non si poteva pensare, ma è in puro stile Ikea. Infatti il colosso di articoli per la casa, ci ha abituato ai vari Episte, Dinera, Arv e così via, e questi sono i più semplici.
Con Uppleva Ikea mette in commercio la sua TV, o come loro la interpretano. Infatti la TV è senz’altro ormai da secoli anche un oggetto di arredamento, e la ricerca del design più glamour costituisce un punto a favore di molte case costruttrici.
Ikea, fa di più. Vendendo anche mobili, integra il suo televisore in un mobiletto, facendo scomparire del tutto cavi e fili, integrando nello stesso un lettore DVD/CD/BR, e dando spazio ad altri oggetti, nascondendo il tutto alla vista, rendendo quindi il mobiletto minimal ed essenziale, ma con tutti gli optional del caso. Il mobiletto ha anche due casse più un Sub collegato senza fili, e pare che il tutto sarà venduto a meno di 800 euro, per un tv 24 pollici e mobiletto incluso.I puristi stanno già rabbrividendo, ma forse una TV Ikea potrebbe riservare tante sorprese più di tanti oggetti cinesi e di quelle zone, che clonano male e con poco stile.
La televisione pare avere tutte le caratteristiche giuste, un entry level sopra la media, e soprattutto non si dovrà costruire con la solita brucola.
L’idea di accaparrarsi fette di mercato vendendo TV e mobiletto insieme e senz’altro interessante, si dovranno conoscere i dettagli della TV e attendere ufficializzazione, ma intanto già c’è il video pubblicitario, in puro stile Ikea.
Non la comprerei mai, ma in alcuni contesti potrebbe essere la soluzione ideale.
Divertente e degno di nota anche il video che vi riporto in basso, che prende in giro Ikea facendo vedere che la TV sarà tutta da costruire, pezzo per pezzo.
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17/05/2012: «Ero il bancomat del partito tutelavo Rutelli, davo soldi a Renzi». Luigi Lusi.
E’ giunta finalmente! non perche’ spero mi serva a breve, ma mi faceva piacere diffondere la cosa, sperando di sensibilizzare qualcuno.
E’ la tessera dell’AIDO, la carta che certifica di essere un donatore di organi.
Riporto un link dell’AIDO per chi volesse info su come diventare donatore di organi.
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17/05/2012: “I mittenti di questa comunicazione sono tutti i tifosi bianconeri (e Vi assicuriamo che sono numerosissimi) delusi dal trattamento che il presidente Andrea Agnelli ha riservato al Nostro Capitano Alessandro Del Piero.” I tifosi della Juventus FC S.p.A (in relazione al mancato rinnovo del contratto)
16/05/2012: “Basta con ciarlatani e ladri!”. Roberto Maroni (Lega Nord)
Uno dei miei tanti hobby e’ il modellismo dinamico, in special modo le vetture, e chi mi segue e ha la mia stessa passione, sa che ho ricevuto in omaggio dalla Xray una T3 2010 che ora riposa a zero km nella mia cantinola in attesa di tempi migliori, per avere tradotto il manuale di Set-up della macchina in italiano (qui)
Qualche giorno fa mi ha contattato il webmaster del sito RcSprint.com per chiedermi se poteva riprendere e pubblicare parte del manuale. Ovviamente ho dato il mio ok con molto piacere, in bocca al lupo a loro.
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Si continua ad essere incapaci di assumersi le proprie responsabilita‘, qualsiasi categoria di lavoratori si appartenga, che siano impiegati comunali, vigili urbani, politici e sottosegretari.
Mi sto al momento riferendo a quanto sta succedendo a Pescara, dove i Vigili Urbani sono in protesta per come, a dir loro, tutta la categoria e’ stata trattata dopo l’episodio relativo alla morte del calciatore Morosini e una macchina del corpo parcheggiata davanti ad una porta di ingresso allo stadio che ha impedito il rapido accesso dell’ambulanza al campo.
Ricordo che il Vigile che aveva parcheggiato li davanti ha avuto 6 mesi di sospensione senza paga, ma a quanto pare i suoi colleghi non sono adirati per questa cosa, ma per come tutta la categoria e’ stata trattata dalla stampa, e soprattutto per il fatto che le istituzioni non li hanno difesi, arrivando a dire che gli stessi Vigili non sono “forze dell’ordine e forze di Polizia”, cosa che fa a pugni con il fatto che gli stessi sono stati armati (nel senso di consegnare loro un’arma) e dando quindi compiti di pubblica sicurezza.
Ora sicuramente la cosa puo’ essere strana, nel senso che se il Sindaco decide di armare i suoi vigili sta dando sicuramente loro anche dei compiti di pubblica sicurezza, ma offendersi per quanto riportato e per un abuso fatto mi pare troppo. Cosi’ per polemizzare il Vigili di Pescara hanno multato tutte le macchine in sosta non consentita intorno all’area comunale, colpendo anche la macchina dell’Assistente del Sindaco. E questa dovrebbe essere una forma di protesta? Non dovrebbe essere semplicemente il proprio dovere? Veramente a volte penso di essere un extraterrestre che vede cose normali classificate come anormali e viceversa.
Lamentano che sono stati utilizzati come capro espiatorio, che dove fosse parcheggiata l’auto non era un accesso d’emergenza e che spesso parcheggiavano li anche i calciatori, insomma come tutte le cose italiche il “non punito” diventa prassi, e quando ti puniscono fa strano perche’ fino a ieri e’ stato consentito…..un classico, come quello che diceva che se alzo dei pilastri in un posto dove non posso costruire e tu non me li butti giu’, mi stai autorizzando ad andare avanti!
Insomma, mai nessuno che dica: Si ho sbagliato, Si abbiamo sbagliato, ci prendiamo la responsabilita’ di cio’ che e’ stato fatto.
In Grecia non riescono a metter su un Governo tecnico, persone che si prendano la responsabilita’ di guidare il Paese, qui abbiamo i tecnici, e anche loro sono indagati, almeno si dimettono, ma persone eticamente responsabili ne esistono ancora?
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15/05/2012: “Non rispondo perché non ho stima”. Roberto Saviano. In riferimento alle critiche di Giuliano Ferrara.
Dico anche io la mia. Il caso Lavezzi, perche’ ormai di quello si tratta, sta tenendo banco in tutte le discussioni calcistiche del napoletano medio-tifoso. Va via, non va via. Pare che vada, ci sono tutte le indicazioni che parta, il tema e’ capire per dove, ma mi sa che partira’ presto.
Personalmente non sono un grande estimatore del calciatore in questione, bravo non c’e’ che dire, porta con se mezza difesa, il Napoli ha bisogno di lui, peccato che non vede la porta come potrebbe, ma arriva troppo stanco…questi i commenti piu’ frequenti sul giocatore in questione.
Io non lo preferisco perche’ sempre poco continuativo (forse quest’ultimo anno lo e’ stato maggiormente), perche’ ha sempre un atteggiamento superficiale, sembra sempre stanco anche dopo 5 minuti di gioco, e un calciatore di serie A, un campione, non puo’ tirare a 10 metri dalla porta quando si trova a tu per tu, ma si sa, io di calcio non ne capisco nulla.
Domenica il San Paolo si e’ diviso, diviso tra coloro che lo fischiavano, e coloro che lo ringraziavano per i 5 anni passati insieme. Sicuramente il clima di non-festa per i risultati che arrivavano dagli altri campi ha favorito questo atteggiamento. Francamente non mi sento di fischiare un professionista che forse cerca maggior denaro e forse anche piu’ gloria, ma non mi sento nemmeno tra quelli che possono applaudirlo. Il tifoso lo accusa di essere un mercenario, ma perche’ chi non lo sarebbe? oramai gli uomini simbolo sono solo i vecchietti che continuano a stare in campo, ma quell’immagine non esiste piu’.
I campioni per trattenerli li devi pagare e li devi stimolare oltre ogni cosa, riuscire a fargli intravedere una sfida che solo loro possono cogliere, ovviamente il tutto corredato da un lauto ingaggio, e si sa De Laurentis ha una politica differente, che francamente rispetto. Questa politica portera’ il Napoli a poter lottare per uno scudetto? non lo so, ma sicuramente mi sembra piu’ una gestione equa e ponderata, ovvio che anche il Presidente sta facendo bei soldini, non faccio quello che non arriva a certe considerazione.
Ma torniamo al Pocho: ha twittato che quei fischi li rispetta, perche’ ognuno puo’ esprimere la propria opinione, non ha smentito nessuna voce, insomma ripeto, tutto fa pensare ad un addio.
Un paio di cose pero’.
La prima, come detto, e’ che puoi andare a giocare dove vuoi, sei un professionista, hai un contratto che puo’ essere modificato, interrotto, per cui nessun problema, ma un po’ di attenzione ai dettagli, magari aspettare la fine dei “giochi” per far circolare le voci, per non rompere un’armonia di una squadra, far iniziare polemiche sterili tra i tifosi, iniziare considerazioni spiacevoli, e questo Pocho lo dovevi ai tifosi napoletani, che ti hanno sicuramente trattato come pochi, osannato anche nei momenti in cui meritavi di stare seduto e ti hanno dimostrato amore indiscriminato, follia allo stato puro.
Nella stessa giornata dei fischi a Lavezzi forse si e’ dato anche un altro addio, ad un altro giocatore, molto meno tecnico e famoso di lui, ma che ha anche portato la fascia di capitano, un certo Gianluca Grava, che era l’ultimo rappresentante del traghettamento del napoli di De laurentis dalla C alla Champions League. Grava e’ in scadenza di contratto e non pare ci siano le intenzioni per un rinnovo. Una vita da mediano, anche se non lo era.
Ma concludo con una frase che quest’anno ha rappresentato un tormentone, frase del mio coach, grandissimo tifoso del Napoli, ma del Napoli squadra e non dei singoli:
“Non conta il risultato, conta solo il nostro amore”, e certo e’ bella e profonda, ma insieme a questa serve anche qualche trofeo, in modo da poter arrivare a quello che un altro compagno di squadra ha vantato quest’anno per la sua Inter: il Blasone!
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